Il controllo qualità nei flussi BIM richiede strumenti che rendano il confronto tra modello e requisiti committente un’operazione sistematica e non ambigua. A questo tema è dedicato il prossimo appuntamento in programma per il 18 giugno 2026, un evento tecnico organizzato da ASSOBIM che si focalizza sull’integrazione tra standard IDS, gestione documentale e Business Intelligence.
Specifiche IDS e requisiti informativi nella norma ISO 19650
Per garantire che un modello BIM soddisfi le richieste del Committente occorre definire con precisione cosa viene effettivamente richiesto. Uno dei nodi critici è la traduzione degli Exchange Information Requirements, ovvero i contenuti informativi che devono transitare tra i soggetti coinvolti nel processo edilizio. Lo standard IDS, Information Delivery Specification, nasce proprio per questo: è un documento machine readable, strutturato secondo un formato codificato, che formalizza le richieste contrattuali del Committente in modo che siano processabili da un sistema informatico. La sua applicazione permette all’Appaltatore di attivare verifiche automatiche sul modello, riducendo la discrezionalità interpretativa e aumentando la ripetibilità del controllo.
Data Exchange e interoperabilità con Autodesk Forma Data Management
Una volta definito il set di specifiche, il passo successivo riguarda la condivisione dei dati. Quando un modello IFC viene caricato su Autodesk Forma Data Management, il sistema consente di generare Data Exchange. Con questa espressione si intendono pacchetti che contengono sia la geometria sia i dati associati, in formato neutro. La scelta di un veicolo indipendente dal software di authoring permette a tutti gli attori della filiera di accedere alle informazioni senza vincoli legati alla piattaforma utilizzata in fase di progettazione.
Dal Data Exchange alla Business Intelligence con Power BI
Il valore dei Data Exchange non si esaurisce nella sola condivisione. Attraverso connettori dati specifici, è possibile instradare i pacchetti informativi verso ambienti di analisi avanzata. Uno degli scenari illustrati durante il talks riguarda l’impiego di Microsoft Power BI per la Business Intelligence applicata ai dati di progetto. In questo contesto, le informazioni estratte dal modello BIM diventano materia prima per dashboard, report e analisi quantitative direttamente utilizzabili dai decision maker tecnici.
L’incontro, curato da Massimiliano Baraldo di One Team S.p.A., rappresenta un’occasione per approfondire un flusso di lavoro che lega la specifica IDS al controllo automatizzato, passando per la gestione cloud e l’analisi dei dati. Le iscrizioni sono aperte attraverso il portale GoToWebinar.