28 maggio 2026 – ARCH (K)now!: “Intelligenza Artificiale e Architettura: Insieme per un Futuro Sostenibile”

Il 28 maggio 2026, presso il Nuovo Polo Didattico di Ingegneria dell’Università di Pavia, si terrà un evento che affronta il rapporto tra intelligenza artificiale e progettazione architettonica. L’incontro, intitolato “ARCH (K)now! | CONNESSIONI – AI & Architecture: Co-Piloting Sustainable Futures”, si inserisce nel ciclo “BIM (K)now! – ARCH (K)now! Lectures Pavia 2026” ed è promosso da BIM (K)now! in collaborazione con il DICAr – Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Ateneo pavese.

La giornata, che si svolgerà dalle 14:00 alle 18:00 in Aula 1 del Polo Didattico di Via Adolfo Ferrata 5, rilascia 3 CFP per ingegneri e 4 CFP per geometri, ed è valida per il mantenimento delle certificazioni BIM con patrocinio ICMQ.

Co-piloting: ridefinire il controllo progettuale in ambiente AI

Il tema portante della giornata è il concetto di “co-piloting”, ovvero una modalità operativa nella quale i sistemi computazionali, l’automazione e l’intelligenza artificiale non si sostituiscono al progettista ma ne potenziano le capacità analitiche e decisionali. Il ruolo critico dell’architetto resta centrale, mentre l’AI agisce come amplificatore delle fasi di esplorazione progettuale e gestione della complessità.

Ad aprire i lavori sarà Stefano Antonelli con un keynote dal titolo “Digital architecture as a space of thought. Between hybridization, imagination, and the critical responsibility of design.” L’intervento propone una lettura del digitale come spazio di pensiero,非 come mero insieme di strumenti. La riflessione si concentra sul rapporto tra ibridazione tecnologica, creatività progettuale e responsabilità critica del professionista.

MVRDV e OMA: due visioni della computazione applicata al progetto

Due studi di rilevanza internazionale portano il loro contributo alla giornata. Per MVRDV interviene Cosimo Scotucci, Senior Project Leader e fondatore di un laboratorio sperimentale dedicato a design speculativo e sostenibilità. La sua lecture, “Datascape. A journey through the Past, Present, and Future of MVRDV”, ripercorre oltre trent’anni di evoluzione tecnologica dello studio olandese.

Il percorso parte da progetti pionieristici come Villa VPRO, dove i primi workflow digitali hanno introdotto nuove modalità di gestione della complessità programmatica. Si attraversano poi interventi come Bastide Niel e Tencent Campus, nei quali i sistemi computazionali diventano infrastrutture strategiche per affrontare densità urbana, ecologia, mobilità e partecipazione. La tesi centrale è la trasformazione della tecnologia da strumento di rappresentazione a sistema operativo del progetto contemporaneo.

Per OMA Rotterdam partecipa Stefania Trozzi, 3D Visualization Specialist con formazione in Ingegneria Edile-Architettura e Master in Architettura Digitale allo IUAV. Dopo un’esperienza come visualizer in MVRDV, Trozzi contribuisce oggi allo sviluppo dei processi di visualizzazione e alla ridefinizione dei workflow digitali in OMA.

Il paradosso ambientale dell’intelligenza artificiale

La lecture di Trozzi, “The AI Paradox — Sustainability, Architecture, OMA”, affronta un nodo critico: il costo ambientale dell’intelligenza artificiale. Il consumo energetico, idrico e di materiali rari associato ai sistemi AI rappresenta una contraddizione con il paradigma della sostenibilità in architettura. L’intervento pone una domanda operativa: è possibile conciliare l’adozione di strumenti AI con gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale? Il tema viene affrontato senza sconti, riconoscendo la complessità di un equilibrio che il settore delle costruzioni non può più eludere.

Dall’hype all’integrazione concreta: il contributo di Gianluigi Ballarani

Gianluigi Ballarani, fondatore di HUDI – Human Data Income, membro del comitato scientifico dell’evento e professore universitario a Pavia, tiene il keynote “AI after the Hype: a shift in everyday reality”. L’intervento si concentra sul passaggio dalla fase di aspettativa mediatica all’incorporazione effettiva dell’AI nei processi e nella pratica quotidiana del progettista.

Tavola rotonda: progettazione internazionale, BIM management e cultura del dato

Il pomeriggio si conclude con una tavola rotonda coordinata da Roberto De Lotto e Vittorio Andrea Sellaro, ideatore del format ARCH (K)now!. Al tavolo siedono rappresentanti di MVRDV, OMA, ACPV Architects e SkeinBIM.

Per ACPV Architects intervengono Vincenzo Panasiti ed Emiliano Capasso, portando l’esperienza di uno studio internazionale che ha sviluppato approcci alla progettazione integrata e al coordinamento interdisciplinare in ambiente BIM. SkeinBIM partecipa con Roberto Dallavilla e Valentina Sulis, vincitrice del Premio Giuseppe Nucera 2025, riconoscimento che ne attesta il ruolo nel panorama della digitalizzazione dei processi edilizi.

Il panel si configura come un confronto tecnico interdisciplinare, nel quale le esperienze della progettazione internazionale si incrociano con le competenze del BIM management, l’innovazione digitale e la gestione del dato.

Le iscrizioni sono aperte al link: https://www.unipv.news/eventi/ai-architecture-co-piloting-sustainable-futures

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