Oltre 1.200 professionisti dedicati alla progettazione e alla gestione di grandi progetti costituiscono la nuova struttura con cui Accenture si affaccia sul mercato italiano dell’ingegneria delle infrastrutture. La società ha annunciato la nascita di «Accenture capital projects and engineering services», un’entità che unisce le competenze digitali della multinazionale con l’esperienza maturata dal Gruppo Iqt e da Fibermind nei settori dell’ingegneria civile, infrastrutturale e industriale.
Composizione e ambito operativo
La nuova organizzazione si compone di un team multidisciplinare in grado di coprire l’intero ciclo di vita dei grandi progetti: dalle fasi di progettazione esecutiva alla gestione operativa in cantiere. L’integrazione di capacità digitali e tradizionali punta a offrire servizi per il settore delle infrastrutture, un comparto in cui la complessità progettuale richiede competenze trasversali sempre più specializzate.
Le radici dell’operazione
Alla base dell’iniziativa vi è l’unione tra le piattaforme digitali di Accenture e il know how ingegneristico del Gruppo Iqt e di Fibermind. I due soggetti portano una consolidata esperienza nelle opere civili e infrastrutturali, mentre la multinazionale aggiunge strumenti di analisi dati, automazione e gestione dei processi. La combinazione mira a rispondere alle esigenze di un mercato che richiede sempre più spesso approcci integrati tra progettazione tradizionale e soluzioni digitali.
L’operazione rappresenta un’accelerazione nella strategia di Accenture nel settore delle costruzioni, un ambito dove la digitalizzazione sta diventando un fattore determinante per la competitività dei progetti su larga scala.