Il 23 giugno 2026, dalle 17:00, ASSOBIM propone un approfondimento su un tema di crescente interesse per i progettisti: l’integrazione tra acustica edilizia e flussi di lavoro BIM. Il talks, dal titolo “BIM e acustica edilizia: un flusso di lavoro a partire dal modello IFC”, si concentra sulle possibilità offerte dal modello digitale come piattaforma di scambio informativo tra discipline, superando la funzione puramente geometrica.
Modello IFC come base per il calcolo acustico
Il cuore dell’incontro è la dimostrazione di un workflow che prende avvio dall’importazione di un file IFC. A partire dalla lettura del modello, il tecnico acustico può costruire un modello specialistico dedicato, per arrivare alla valutazione dei requisiti acustici passivi e, quando previsto, dei Criteri Ambientali Minimi. L’attenzione è posta sul ruolo del formato IFC nel supportare l’intero processo, dalla strutturazione dei dati alla verifica prestazionale.
Vantaggi operativi per edifici complessi
Un aspetto centrale del talk riguarda l’efficienza che il modello IFC introduce negli edifici con più unità immobiliari. In questi contesti, la disponibilità di un modello già organizzato riduce le attività ripetitive, facilita l’impostazione delle verifiche acustiche e diventa particolarmente utile quando il calcolo viene sviluppato in frequenza. Il flusso di lavoro presentato intende mostrare come un approccio basato sul BIM possa alleggerire il carico operativo del tecnico acustico, migliorando la coerenza dei dati tra modellazione architettonica e analisi acustica.
La relatrice dell’incontro è Marta Michelutti, di Edilclima S.r.l. Le iscrizioni sono aperte al seguente indirizzo: https://attendee.gotowebinar.com/register/4597469788529175131?source=Sito.