ASSORUP e ASSOBIM firmano un’intesa collaborativa.

Due associazioni tecniche di rilievo nel panorama delle costruzioni italiane hanno recentemente definito un perimetro di azione comune. La firma del protocollo tra ASSORUP, l’Associazione nazionale dei Responsabili Unici del Progetto e degli esperti di procurement, e ASSOBIM, dedicata alla digitalizzazione della filiera, formalizza un impegno congiunto sulla qualificazione delle stazioni appaltanti e sulla diffusione degli strumenti digitali.

L’accordo, siglato dal Presidente di ASSORUP, Avv. Daniele Ricciardi, e dal Presidente di ASSOBIM, Ing. Adriano Castagnone, si inserisce in una fase caratterizzata dalla revisione del Codice dei Contratti Pubblici e dall’attuazione degli investimenti del PNRR. In questo contesto, la capacità delle amministrazioni di adottare metodologie come il Building Information Modeling non è più considerata una opzione tecnologica, ma un fattore strategico per la qualità e la trasparenza dell’intero ciclo di vita delle opere.

Qualificazione delle stazioni appaltanti e maturità organizzativa

Uno dei cardini della collaborazione riguarda il rafforzamento delle competenze interne alle Pubbliche Amministrazioni. Le due associazioni intendono operare per innalzare la maturità organizzativa degli enti, con particolare attenzione ai processi di programmazione, progettazione, affidamento e gestione. L’obiettivo è superare la percezione del BIM come semplice strumento tecnologico, integrandolo nei flussi decisionali e nei meccanismi di controllo delle stazioni appaltanti.

Le attività previste includono la promozione di studi su problemi tecnici e organizzativi, l’organizzazione di forum e seminari, nonché la creazione di percorsi formativi dedicati a professionisti, imprese e amministrazioni. Particolare enfasi è data alla diffusione della cultura del progetto e della digitalizzazione del patrimonio immobiliare, in coerenza con le direttive europee e le migliori pratiche internazionali.

Azioni congiunte per la ricerca e l’innovazione

Parallelamente alla formazione, l’accordo prevede lo sviluppo di attività di ricerca e innovazione. ASSORUP e ASSOBIM esploreranno opportunità di partecipazione congiunta a programmi di finanziamento nazionali e internazionali, con l’intento di sostenere l’adozione delle metodologie digitali nei processi di procurement pubblico. L’obiettivo dichiarato è favorire un ecosistema degli appalti più efficiente, collaborativo e competitivo, attraverso un linguaggio comune e una visione condivisa tra tutti gli stakeholder.

Il Presidente di ASSOBIM, Ing. Adriano Castagnone, ha sottolineato come il BIM e i processi digitali rappresentino strumenti indispensabili per migliorare la qualità delle opere e la trasparenza delle procedure. Il Presidente di ASSORUP, Avv. Daniele Ricciardi, ha aggiunto che l’intesa va oltre un protocollo formale, puntando a promuovere una vera cultura della digitalizzazione capace di coinvolgere l’intero settore con passione e competenza.

La collaborazione nasce dalla consapevolezza che la trasformazione digitale delle costruzioni non può prescindere da un rafforzamento parallelo delle competenze nelle amministrazioni. L’accordo si propone quindi come un tassello per allineare il sistema degli appalti pubblici alle esigenze di efficienza e qualità imposte dal quadro normativo in evoluzione.

Lascia un commento